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Occhiali progressivi fotocromatici: comodità "tutto in uno"

uomo anziano con occhiali progressivi fotocromatici

A chi ha un difetto visivo ed è anche presbite capita spesso di doversi destreggiare tra diverse paia di occhiali: un normale occhiale da vista, un occhiale da sole con lenti graduate, un occhiale per lettura e magari anche un altro occhiale per il computer.

In queste situazioni dimenticare a casa anche solo un paio di questi occhiali può essere un bel problema. Ecco perché per la ricerca tecnologica si è concentrata sulla creazione di un occhiale in grado di svolgere da solo tutte le funzioni necessarie: nasce così l'occhiale progressivo fotocromatico!

Ma cos'è? E come funziona?

 

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L'occhiale progressivo: cos'è e quando si usa

L'occhiale progressivo fotocromatico è un ausilio correttivo complesso quindi è meglio partire per gradi e iniziare a spiegare il concetto di lente progressiva. Una lente di questo genere viene detta anche multifocale, essendo dotata di molti fuochi che servono per vedere nitidamente a diverse distanze che vanno dal lontano al vicino. Si differenziano quindi dalle classiche lenti monofocali, che permettono di vedere bene o solo da lontano o solo da vicino.

Le lenti progressive vengono utilizzate per correggere la presbiopia, ossia un naturale processo di invecchiamento dell'occhio che porta al blocco dell'accomodazione. Con essa viene meno anche la capacità di mettere a fuoco gli oggetti che si trovano a distanze intermedie e vicine.

Le persone con difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo che diventano presbiti avrebbero bisogno di un paio di occhiali per il lontano e uno per il vicino, e in alcuni casi anche uno per l'intermedio. Optando per un occhiale con lenti progressive, tuttavia, basterà questo per coprire ogni distanza.

 

La tecnologia fotocromatica

Le lenti fotocromatiche sono lenti che hanno la peculiare capacità di scurirsi in base all'intensità della luce solare presente nell'ambiente. Passano quindi da incolori a tinte, con una percentuale d'intensità che al massimo raggiunge il 75%-80% (assolutamente sufficiente per proteggere gli occhi dalla luce solare durante le attività quotidiane).

Questa capacità straordinaria è dovuta a un processo che lega al materiale della lente delle particolari molecole dotate di pigmenti fotocromatici. Questi pigmenti reagiscono e cambiano colore in base all'intensità di una specifica componente della luce solare: la radiazione ultravioletta. Esatto, proprio i famosi raggi UV da cui cerchiamo di proteggere non solo gli occhi ma anche la pelle.

Dunque un occhiale con lenti fotocromatiche può fungere sia da vista che da sole, eliminando la necessità di avere due paia di occhiali distinti e di cambiarli ogni volta che si passa da un ambiente all'altro.

 

Pro e contro dell'occhiale progressivo fotocromatico

Mettendo insieme i concetti di lente progressiva e tecnologia fotocromatica si è arrivati ad ottenere un occhiale da usare quando subentra la presbiopia, che può farti vedere nitidamente a tutte le distanze e che in presenza di luce solare si scurisce diventando un occhiale da sole.

Ecco cos'è l'occhiale progressivo fotocromatico, un occhiale polivalente che svolge la funzione di almeno tre paia.

Vantaggi

Facile intuire quindi il primo e significativo vantaggio: dire finalmente addio al continuo cambio di occhiale a cui è normalmente costretto un presbite. Questo occhiale è così completo che può essere calzato la mattina e mai tolto fino all'ora di andare a dormire!

Inoltre poter contare su un unico paio di occhiali fa in modo di non doversi più preoccupare di dimenticare le varie paia di occhiali in giro: quanti, non trovando più l'occhiale da sole o quello da lettura, si vedono costretti a farsene un altro paio per poi ritrovare quelli vecchi in qualche angolo della macchina?

L'occhiale progressivo fotocromatico rappresenta quindi una soluzione economicamente vantaggiosa sul lungo periodo rispetto all'acquisto di multiple paia di occhiali.

Svantaggi

I contro connessi a questo tipo di occhiale sono davvero pochi; il più importante e fastidioso probabilmente è rappresentato dal mancato scurimento della lente fotocromatica in auto. Il parabrezza, infatti, assorbe la quasi totalità dei raggi UV, che quindi non riescono ad arrivare alla lente per attivare i pigmenti. Le persone particolarmente sensibili alla luce dovrebbero munirsi di un paio di occhiali da sole graduati da tenere esclusivamente in macchina.

Inoltre la lente fotocromatica non raggiunge percentuali di scurimento adatte a tutti gli ambienti: per esempio, per l'alta montagna è necessario munirsi di un occhiale da sole con un'intensità di colore del 90%.

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